Autore Topic: Browlith Windrunner  (Letto 4389 volte)

Offline Browlith

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Browlith Windrunner
« il: Novembre 30, 2010, 22:33:32 pm »
Capitolo I - La Nascita
In una calda Estate di molti anni fa, nelle terre di Elwynn Forest, la principessa Alysea Trenuar, un'umana dai poteri sacri, e l'arcimago Ethios Minyatur, uno gnomo dai poteri magici, hanno dato vita ad una nuova creatura il cui nome fu Helros.
Nel paese di Northshire, appena sparsa la voce, parenti, amici e conoscenti accorsero per far visita ai neo-genitori e al nascituro.

Passarono i giorni, sembrava che nulla potesse spezzare quell'aria tranquilla di paese ma una notte in casa Minyatur si udirono delle urla di battaglia provenire dall'esterno.

- Alysea, stai in casa a controllare il piccolo fino al mio ritorno, vado a controllare cosa succede. - disse Ethios con aria preoccupata.
- Ok, fai attenzione.


Ethios raccolse il suo bastone magico e usc?.
Passavano i minuti e le urla aumentavano mettendo in agitazione Alysea. Rumori provenivano da dietro la porta fin quando questa non si apr? e si chiuse da sola. Alysea afferr? il suo scettro e disse

- Chi va l?.
- Alysea sono io, Ethios. Mi sono reso invisibile per scappare e venirti ad avvisare. Dall'altra parte del paese orchi e non-morti stanno distruggendo tutto, dobbiamo fuggire prima che arrivino qui e mettere in salvo il piccolo Helros. Dobbiamo raggiungere il rifugio sotterraneo che c'? fuori il paese.


Senza pensarci due volte preser? ci? che ritenevano potesse tornargli utile e uscirono. Mentre correvano verso l'uscita si imbatterono in un gruppo di spietati orchi che presero subito di mira la donna e il bambino tra le sue braccia, corsero verso di loro ma furono sbalzati in aria da una magia esplosiva dello gnomo.

- Continua a correre, ci penso io a loro, non fermarti mai e metti il piccolo in salvo. - disse Ethios.

Alysea annu? e ricominci? la corsa con aria affannata.
La madre, insieme al suo piccolo, riusc? ad uscire dalle mura di Northshire ed ad accedere nel rifugio sotterraneo. Uno scricchiolio di ossa, sentiva Alysea capendo subito che c'era non-morti nelle vicinanze.

- Non ti dimenticare mai di noi - disse la madre poggiando un ciondolo tra le fasce del neonato.

Alysea usc? fuori dal sotterraneo con il viso ricoperto di lacrime e appena vide i non-morti avvicinarsi incuriositi al rifugio fece uno scudo cos? potente da respingere e far fuggire tutti i nemici. Salv? la vita del suo amato figlio ma ci rimise la sua.

Offline Browlith

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #1 il: Novembre 30, 2010, 22:43:57 pm »
Come avete visto sto cercando di ricreare una storia che riguarda il mio personaggio. Vorrei sapere cosa ne pensate voi dei seguenti punti:
- Grammattica
- Procedimento della storia
- Linguaggio GDR
Aspetto con ansia giudizi e commenti :)
Spero mi incoraggierete in questa strada da scrittore.

Offline Devileyes

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #2 il: Dicembre 08, 2010, 13:40:21 pm »
Bravo, devo dire interessante, forse la forma gdr la renderei un p? pi? arcaica, grammatica ok. :)
Mi incuriosisce parecchio questo prologo in alleanza!
Fai il secondo capitolo!!!! :P
Ciao ciao

Offline Browlith

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #3 il: Dicembre 12, 2010, 11:27:58 am »
Grazie del commento (:
Ci sto gi? lavorando!

Offline Kal Bomb

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #4 il: Dicembre 12, 2010, 16:11:24 pm »
chi sei Mos??^^

Comunque ? carina la storia.


- migliorerei le descrizioni dei personaggi: per esempio la mamma e il nano sono descritti solo con una semplice frase tra due virgole e per altro molto simile... Va bene non divagare tanto, ma potresti inserire qualche incredibile evento passato, battaglie o quant'altro, a cui hanno partecipato il padre, la madre o i personaggi che seguiranno nel racconto, per accrescere l'importanza del personaggio.
- maggiore descrizione dello scenario: devi coinvolgere il lettore al massimo!
- lavorerei un p? pi? sui combattimenti: aggiungendo magie e abilit? (anche con richiami da wow), e descrivendo pi? cosa succede...

Offline Browlith

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #5 il: Dicembre 12, 2010, 16:51:47 pm »
chi sei Mos??^^

Comunque ? carina la storia.


- migliorerei le descrizioni dei personaggi: per esempio la mamma e il nano sono descritti solo con una semplice frase tra due virgole e per altro molto simile... Va bene non divagare tanto, ma potresti inserire qualche incredibile evento passato, battaglie o quant'altro, a cui hanno partecipato il padre, la madre o i personaggi che seguiranno nel racconto, per accrescere l'importanza del personaggio.
- maggiore descrizione dello scenario: devi coinvolgere il lettore al massimo!
- lavorerei un p? pi? sui combattimenti: aggiungendo magie e abilit? (anche con richiami da wow), e descrivendo pi? cosa succede...

Ok, grazie mille dei consigli, cercher? di farne buon uso. ;)
Dico solo che la madre e il padre li ho voluti rendere io di minore importanza in quanto schiattano subito e non penso che al lettore interessi qualcosa di loro (magari mi sbaglio) per? qualche aggiunta forse non guastava!

Offline Callistus

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #6 il: Dicembre 13, 2010, 05:46:02 am »
Capitolo I - La Nascita
In una calda Estate di molti anni fa, nelle terre di Elwynn Forest, la principessa Alysea Trenuar, un'umana dai poteri sacri, e l'arcimago Ethios Minyatur, uno gnomo dai poteri magici (se arcimago si prevede gia che i suoi poteri siano magici), hanno dato vita ad una nuova creatura. Il cui nome fu Helros.
Nel paese di Northshire, appena sparsa la voce, parenti, amici e conoscenti accorsero per far visita ai neo-genitori e al nascituro.

Passarono i giorni, sembrava che nulla potesse spezzare quell'aria tranquilla di paese ma una notte in casa Minyatur si udirono delle urla di battaglia provenire dall'esterno.

- Alysea, stai in casa a controllare il piccolo fino al mio ritorno, vado a controllare (ripetizione di parola) cosa succede. - disse Ethios con aria preoccupata.
- Ok, fai attenzione.


Ethios (ripetizione del nome) raccolse il suo bastone magico e usc?.
Passavano i minuti e le urla aumentavano mettendo in agitazione Alysea. Rumori provenivano da dietro la porta fin quando questa non si apr? e si chiuse da sola. Alysea afferr? il suo scettro e disse

- Chi va l?.
- Alysea sono io, Ethios. Mi sono reso invisibile per scappare e venirti ad avvisare. Dall'altra parte del paese orchi e non-morti stanno distruggendo tutto, dobbiamo fuggire prima che arrivino qui e mettere in salvo il piccolo Helros. Dobbiamo raggiungere il rifugio sotterraneo che c'? fuori il paese.


Senza pensarci due volte preser? ci? che ritenevano potesse tornargli utile e uscirono. Mentre correvano verso l'uscita si imbatterono in un gruppo di spietati orchi che presero subito di mira la donna e il bambino tra le sue braccia, corsero verso di loro ma furono sbalzati in aria da una magia esplosiva dello gnomo.

- Continua a correre, ci penso io a loro, non fermarti mai e metti il piccolo in salvo. - disse Ethios.

Alysea annu? e ricominci? la corsa con aria affannata.
La madre, insieme al suo piccolo, riusc? ad uscire dalle mura di Northshire ed ad accedere nel rifugio sotterraneo. Uno scricchiolio di ossa, sentiva Alysea capendo subito che c'era non-morti nelle vicinanze.

- Non ti dimenticare mai di noi - disse la madre poggiando un ciondolo tra le fasce del neonato.

Alysea usc? fuori dal sotterraneo con il viso ricoperto di lacrime e appena vide i non-morti avvicinarsi incuriositi al rifugio fece uno scudo cos? potente da respingere e far fuggire tutti i nemici. Salv? la vita del suo amato figlio ma ci rimise la sua.

Interessante...
Da lettore mi viene da commentare un paio di punti: sembra che tu voglia narrare tante cose, ma senza forbirle e incorniciarle con descrizioni rendi la lettura insufficientemente interessante.
Ad esempio:
Citazione
Nel paese di Northshire, appena sparsa la voce, parenti, amici e conoscenti accorsero per far visita ai neo-genitori e al nascituro.
Lasciata cosi, spiega davvero poco, magari guarniscila dicendo che e' stata fatta una festa, tutti contenti, tutti che ballano ecc ecc

Molte volte scrivi in maniera "poetica" mettendo quello che dovrebbe essere il soggetto della frase alla sua fine. fondamentalmente deve essere una prosa, quindi nel limite del possibile rendila leggera e scorribile.

Usa sinonimi a gogo, cerca di ripetere le stesse parole meno che puoi anche se nomi propri.

Cmnq come detto sopra molto interessante, adesso sono curioso di sapere come continua
« Ultima modifica: Dicembre 13, 2010, 05:47:52 am da Callistus »


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Offline Browlith

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #7 il: Dicembre 13, 2010, 15:09:51 pm »
Grazie mille Callistus, trovo i vostri commenti molto utili.
Quando ho un po' di tempo libero mi impegno a metterli in atto! (Cercher? anche di fare il 2° capitolo un po' pi? lungo)

Offline Wugi

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #8 il: Dicembre 13, 2010, 15:59:04 pm »
Sono l'unico un p? schifato da quello che pu? essere l'incrocio tra un'umana e uno gnomo?

Offline Shavex

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #9 il: Dicembre 13, 2010, 16:14:50 pm »
? una figata invece :mhhae uno gnumano!


Offline killdourden

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #10 il: Dicembre 17, 2010, 00:14:02 am »
Messo cos? sembra il riassunto di una trama. Mi unisco a quelli che ti consigliano di lavorare sulle descrizioni e dilungarti un po' di pi? per dare vita ai tuoi personaggi. Falli agire, pensare, non limitarti ad una riga di descrizione.

Evita di mescolare parole italiane e inglesi se non necessario. Ti consiglio anche di prestare maggiore attenzione ai tempi verbali e alla costruzione. Ad esempio, alll'inizio parti con un participio passato e poi ti butti subito sul passato remoto. Il risultato suona malissimo.

Citazione
In una calda Estate di molti anni fa, nelle terre di Elwynn Forest, la principessa Alysea Trenuar, un'umana dai poteri sacri, e l'arcimago Ethios Minyatur, uno gnomo dai poteri magici (se arcimago si prevede gia che i suoi poteri siano magici), hanno dato vita ad una nuova creatura. Il cui nome fu Helros.

Te la propongo in veste diversa, senti la differenza:

Citazione
Era una calda estate di molti, molti anni fa. Nella foresta di Elwynn la principessa Alysea Trenuar, un'umana dai poteri sacri, e lo gnomo arcimago Ethios Minyatur diedero vita ad una nuova creatura, per cui scelsero il nome di Helros.

Ovviamente e' solo un esempio, ma il discorso cos? ? molto pi? filante e concorde. Poi magari potresti, che so, insistere sull'origine del nome, dare interesse al particolare: tipo inventandone l'origine e il significato in qualche lingua, o spiegando che il nome provenne dal fatto che i tuoi genitori avevano consultato le stelle, o un oracolo, o chiss? cosa. Ecc. Ecc.

E cos? via.

« Ultima modifica: Dicembre 17, 2010, 00:17:26 am da killdourden »
AkA Nobody or Somebody.

Vedi Auphanim per info

Offline Browlith

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #11 il: Dicembre 17, 2010, 17:42:26 pm »
Grazie anche a te dei consigli Kill.
Ma se modificassi il primo capitolo con i vostri consigli? Cio? aggiungere i vostri suggerimenti e vedere cosa ne esce fuori? Vorrei fare un bel racconto e chiss?, con il vostro aiuto penso di riuscirci ;)

Offline Munin

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Re: Browlith Windrunner
« Risposta #12 il: Dicembre 18, 2010, 17:39:42 pm »
Citazione
Era una calda estate di molti, molti anni fa. Nella foresta di Elwynn la principessa Alysea Trenuar, un'umana dai poteri sacri, e lo gnomo arcimago Ethios Minyatur diedero vita ad una nuova creatura, per cui scelsero il nome di Helros

1) Concordo. Tranne che "diedero" non lo userei nemmeno in punto di morte. Dettero, se proprio devi. Non ? scorretto, soltanto non mi piace  ;D
2) Inoltre, come faceva giustamente notare Kalmut, l'idea che uno gnomo e un'umana abbiano un figlio risulta decisamente strana. Le possibilit? sono due: o cambi la razza di uno dei due oppure, se opti per la scelta pi? difficile, devi per forza motivarla, altrimenti il lettore parte con un wtf?? che condiziona tutto il resto.
3) Dire che i genitori schiattano subito e che quindi non serve descrivere il luogo e la loro morte in modo particolareggiato, non ha senso. L'invasione del villaggio, la morte del padre, il sacrificio della madre sono tutti eventi drammatici che, immagino, condizioneranno la vita futura dell'Helros della storia (immagino che un giorno si decider? a combattere i non morti ecc.) Da quello che ho letto, ho come l'impressione che tu ti sia ispirato alla morte della madre di Harry Potter, ma cominciando la storia dal punto sbagliato. Nella storia della Rowling, ad esempio, il protagonista scopre autonomamente la sorte dei genitori con il procedere della storia. Ha quindi un narratore in terza persona focalizzato sulla sua esperienza. Se, come sembra, scegli di adottare il punto di vista di un narratore onniescente, e quindi di narrare della morte dei genitori, devi per forza descriverla in modo pi? ampio.

Comunque l'idea ? interessante e direi che ? il primo topic attinente alla sezione :mhhae
Per la grammatica aggiungo un edit pi? tardi ;D

Edit. Io lo scriverei cos?:
Capitolo I - La Nascita
In una calda Estate di molti anni fa, nelle terre di Elwynn Forest, dalla principessa Alysea Trenuar, un'umana dotata di sacri poteri e dall'arcimago gnomo Ethios Minyatur nacque una nuova creatura, a cui posero nome Helros.
Nel paese di Northshire, non appena si sparse la voce, parenti, amici e conoscenti accorsero per far visita ai genitori e al nascituro.
Passarono i giorni e sembrava che nulla potesse spezzare l'aria tranquilla del paese ma una notte, in casa Minyatur, si udirono delle urla di battaglia provenire dall'esterno.

- Alysea, resta casa a controllare il piccolo fino al mio ritorno, vado a controllare cosa succede. - disse Ethios con aria preoccupata.
- S?, fai attenzione.


Ethios raccolse il suo bastone magico e usc?.
Passarono i minuti e le urla aumentarono mettendo in agitazione Alysea. Improvvisamente dei rumori provennero da dietro la porta, fino a quando questa non si apr? e si chiuse da sola. Alysea afferr? il suo scettro e disse

- Chi va l?.
- Alysea sono io, Ethios. Mi sono reso invisibile per scappare e venirti ad avvisare. Dall'altra parte del paese orchi e non-morti stanno distruggendo tutto, dobbiamo fuggire prima che arrivino qui e mettere in salvo il piccolo Helros. Dobbiamo raggiungere il rifugio sotterraneo che c'? fuori il paese.


Senza pensarci due volte, presero tutto ci? che poteva tornargli utile e uscirono. Mentre correvano verso l'uscita, si imbatterono in un gruppo di spietati orchi che presero subito di mira la donna e il bambino tra le sue braccia. Corsero verso di loro ma furono respinti da una magia esplosiva dello gnomo.

- Continua a correre! Non fermarti e metti il piccolo in salvo! - grid? Ethios.

Alysea annu? e ricominci? la corsa.
La madre, insieme al suo piccolo, riusc? a uscire dalle mura di Northshire e ad accedere nel rifugio sotterraneo. Si sent? uno scricchiolio di ossa e Alysea comprese che c'erano dei non-morti nelle vicinanze.

- Non ti dimenticare mai di noi - sussurr? la madre, poggiando un ciondolo tra le fasce del neonato.

Alysea usc? fuori dal sotterraneo, con il viso ricoperto di lacrime, e appena vide i non-morti avvicinarsi al rifugio impieg? tutti i suoi poteri per costruire uno scudo sacro, in modo da far fuggire tutti i nemici. Salv? la vita del suo amato figlio ma perse la sua.

Alcuni commenti:
1) la punteggiatura in alcuni punti ? assente, ma abbiamo visto di peggio;
2) a volte indugi in ipercorrettismi che non stanno al passo con la storia. Esempio: senza dubbio ? corretto mettere le forme ?ad? ?ed? di fronte a vocale, ma vanno sempre evitati sgorbi illeggibili come ?ed ad un?. Rendono pi? difficoltosa la lettura e rallentano il ritmo.
3) Devi tenere d?occhio i tempi. Narrando, in un paio d?occasioni  sei caduto nell?errore di descrivere la scena come se stesse avvenendo in quel momento. Non torna la consecutio temporum, con il risultato che il lettore si trova ad assistere ad eventi che in realt? gli andrebbero raccontati.
Altri problemi:
 L?idea dell?invisibilit? ? carina e corrisponde alle abilit? dei mage nel gioco, per? presenta alcuni problemi. Se la inserisci, inevitabilmente il lettore si chieder? come mai dei maghi cos? potenti semplicemente non rendano invisibili se stessi e il figlio scappando per la porta di servizio. Senza contare che, rispettando l?universo di wow, la madre potrebbe anche aprire un portale e gg. Al tuo posto gli cambierei classe :P
Inoltre neeeeeeeed altre informazioni. Di chi era questo rifugio? Quando ? stato costruito? La popolazione ne ? a conoscenza? Perché si trova fuori la citt? e non dentro? I cittadini non combattono per difenderlo? Chi si prende cura di Helros dopo la morte dei genitori?

Needo il seguito :mhhae:
« Ultima modifica: Dicembre 18, 2010, 18:09:13 pm da Munin »
Citazione da: Lichkings,15/9/2009, 21:41
Andrò solo per la mia strada da paladino superpouaubba